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Il Mio Balsamo al Tallow alla Bourbon Vaniglia: Sembra Strano, Ma Funziona

2026-01-15 · Bourbon Vanilla

Okay, allora. Devo parlare di questa cosa. È un barattolo di grasso di manzo montato che mi spalmo sulla faccia. Lo so, lo so. Sembra la cosa più disgustosa del mondo. L’ho pensato anche io. Ma sentimi. O meglio, leggi. Sto scrivendo dal telefono, è tipo le 11 di sera, ho finito di lavorare e il mio gatto, Ciccio, sta fissando il barattolo sul comodino come se contenesse tonno. Non è tonno. È questo balsamo al tallow, alla bourbon vaniglia. Grass-fed beef tallow, dice l’etichetta. Fatto in Francia. L’ho comprato su Etsy un paio di mesi fa, quando la pelle mi faceva così male che sembrava carta vetrata. Inverno, sai com’è. Un disastro.

Ero scetticissima. Grasso di bue? Sul viso? Ma ero così disperata che ho cliccato “acquista”. Costa tipo 28 euro, più spedizione. Non poco, ma neanche come quelle creme da 100 euro che non fanno un cavolo.

Perché Mettere il Grasso di Manzo Sulla Pelle Ha Un Senso (Davvero)

Allora, partiamo dal fatto che suona da pazzi. Lo ammetto. Quando è arrivato, l’ho aperto con le pinze. Aspettandomi chissà che puzza. Invece no. Profumava di… vaniglia. Ma non quella finta dei dolci. Più calda. Bourbon vaniglia, appunto. Calda. Rassicurante. Non so come spiegarlo meglio di così.

Comunque. Ho fatto una ricerca veloce, tipo su Google mentre aspettavo la cena (pasta al pesto, se ti interessa). E la cosa ha iniziato ad avere un senso. Il tallow, il grasso di manzo nutrito ad erba, è roba che usavano le nostre nonne, le bisnonne. Prima che esistessero tutti questi tubetti di plastica pieni di ingredienti che non si pronunciano. Era il loro burrocacao, la loro crema per le mani. Perché? Perché la composizione è simile al sebo che produce la nostra pelle. Molto simile. Quindi, invece di stare lì sopra e soffocare tutto, viene assorbito. Davvero. Profondamente. Nutre. È come dare alla pelle quello che già conosce, ma in versione super premium e senza robaccia.

Pensa ai lipidi, agli acidi grassi. Roba che la pelle ama. Per psoriasi, eczema, pelle sensibile che va in tilt con qualsiasi altra cosa. La mia non è così estrema, ma d’inverno diventa secca, tesa, a volte desquama vicino al naso. Una noia. Con le creme normali, dopo un’ora era già tornata asciutta. Con questo… aspetta, sto andando avanti troppo. Devo raccontare come l’ho provato.

Come Ho Iniziato a Usare il Tallow sul Viso (Con Molti Dubbi)

La prima volta è stato un venerdì sera. Pensavo: “Va bene, se mi esplode la faccia, almeno non devo uscire domani”. La texture è strana. Non è una crema. È montato, come una mousse burrosa ma più solida. Prendi un pochino con il dito, lo strofini tra le dita e si scioglie. Diventa quasi oleoso, ma non unta. Lo metti sulla pelle asciutta. È freddo all’inizio, ovvio. Poi si scalda e… sparisce. Non lascia una patina lucida o appiccicosa. Scompare. La pelle non è unta. È solo pelle. Ma più morbida. Subito.

Quella è stata la prima sorpresa. La seconda è stata la mattina dopo. Di solito mi sveglio e la zona delle guance è un po’ tesa, devo mettere la crema idratante subito. Quella mattina no. Era… normale. Comoda. Non perfetta, ma decisamente meglio. Ho pensato: “Forse è un caso”. Ma non era un caso.

L’ho usato ogni sera per una settimana. Sul viso, sul collo. Poi, una sera che avevo le mani particolarmente rovinate dal freddo e dai gel disinfettanti (odio quel feeling), ne ho messo un po’ anche lì. Stesso effetto. Assorbito, niente untuosità, e al mattino le nocche non erano più quelle crepe rosse e doloranti. Questo mi ha fatto pensare a mia nonna. Lei non parlava di acidi grassi o di sebo. Ma aveva un vasetto di strutto in cucina che usava per tutto, dalle scottature alle mani screpolate. Diceva sempre “la natura sa cosa fare”. Forse aveva ragione, in un modo molto pratico e poco romantico. Non so se usasse strutto di maiale sul viso, ma il concetto è quello. Usare quello che c’è, che funziona, senza troppi passaggi chimici in mezzo.

Cosa Fa Veramente Questo Balsamo alla Bourbon Vaniglia

Non è magia. È solo… efficacia. I benefici del tallow per la skincare, per me, si sono visti nella costanza. Non è che in una notte ho la pelle di un bambino. Ma dopo qualche settimana, la texture è migliorata. Meno ruvida. Più resistente. Quando esco al freddo, non mi brucia più dopo due minuti. Sembra che abbia una barriera più sana. Non so se tecnicamente è così, ma è la sensazione.

E il profumo. Questo è importante. La bourbon vaniglia non è solo “vaniglia”. È più profonda. Non dolce in modo stucchevole. È calda, avvolgente. Quando lo metti la sera, è tipo un piccolo rituale di relax. Spegni la luce, senti quel profumo, e basta. Aiuta a staccare. A ridurre lo stress, forse. O forse è solo piacevole. In ogni caso, è parte dell’esperienza. Non è una fragranza chimica che si sente da qui a un chilometro, è sottile. Ti accompagna mentre ti addormenti.

L’ho anche usato sui gomiti e sulle ginocchia, quelle zone sempre un po’ trascurate e ruvide. Funziona anche lì. È versatile. Un barattolo dura un sacco perché ne serve veramente poco. Ne ho regalato uno a mia mma per Natale, era scettica quanto me all’inizio. Ora mi manda i messaggi “mi è finito, mi passi il link di dove l’hai preso?”. Gliel’ho passato. È un piccolo negozio su Etsy, fatto a mano, ingredienti naturali. Niente imballaggi esagerati, solo il prodotto. Mi piace così.

La Mia Pelle Dopo Qualche Settimana (E Un Gatto Curioso)

Allora, risultati concreti? La pelle non è più quella desertica di dicembre. È equilibrata. Non lucida a mezzogiorno, non secca a mezzanotte. È solo… normale. Sana. Non ho più quei pruriti fastidiosi sulle guance. Le mie mani, che sono sempre state il mio punto debole, non si spaccano più. Questo per me vale tutto.

Ciccio, il gatto, continua a fissare il barattolo. Forse gli piace il profumo. Forse pensa che sia cibo. Non lo so. Io lo tengo lontano comunque.

Il punto è questo: siamo stati abituati a pensare che per curare la pelle servano formule complesse, ingredienti high-tech, prezzi folli. E forse per alcuni è vero. Ma a volte la risposta è più semplice, più antica. Usare qualcosa che è biocompatibile con noi. Il tallow nutrito ad erba è pieno di vitamine A, D, E, K… roba buona. Viene assorbito e fa il suo lavoro in silenzio, senza clamore. Non promette miracoli in 7 giorni. Promette (e mantiene) un miglioramento costante, giorno dopo giorno.

Ci ho messo un po’ a convincermi. L’idea mi dava fastidio. Poi ho provato. E mi sono ricreduta. Ora è un passo fisso della mia routine serale. Dopo la detersione, un velo di questo balsamo. Fine. La mattina a volte non metto nemmeno niente, o al massimo un po’ di protezione solare se esco. È liberatorio, in un certo senso. Avere meno passaggi, meno prodotti, ma un risultato migliore.

Lo Ricomprerei?

Sì. Anzi, sto per finire il primo barattolo e ho già messo quello nuovo nel carrello. Forse proverò anche l’altro profumo che hanno, non so. Ma questo alla bourbon vaniglia mi piace troppo.

Non è per tutti. Se sei una persona a cui piace la texture delle creme super leggere che spariscono in un nano-secondo, questa è diversa. Ha un suo peso, una sua presenza mentre lo applichi. Poi però se ne va. E se l’idea di mettere grasso di manzo sulla pelle proprio non ti va giù, capisco. Ti ci vuole un salto mentale.

Ma se hai la pelle secca, sensibile, stressata dal freddo o semplicemente stufa di prodotti che non fanno quello che dicono… potrebbe valere la pena fare un tentativo. Io sono contenta di averlo fatto. Mi ha risolto un problema fastidioso con una soluzione semplice. E onestamente, mi fido di più di un singolo ingrediente che conosco (grass-fed beef tallow) che di una lista di venti componenti chimici.

Alla fine, è solo la mia esperienza. Ma è reale. Funziona per me. E se leggi fino a qui, forse eri curioso anche tu. Quindi ecco, ti ho raccontato tutto. Con le mie digressioni sul gatto e sulla pasta al pesto incluse.

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Domande Veloci Che Mi Fanno

Il grasso di manzo fa bene al viso? Secondo me sì, ma dipende dalla pelle. Se hai la pelle molto grassa e acneica, forse no. Ma per la pelle secca, disidratata o sensibile, può essere ottimo. Perché, scientificamente parlando in modo molto approssimativo, ha una composizione simile ai nostri oli naturali. Quindi la pelle lo riconosce e lo assorbe bene, invece di respingerlo.

Il balsamo al tallow ostruisce i pori? Non nella mia esperienza. Anzi, sembra quasi il contrario. Perché nutre la pelle in profondità, forse la “calma” e lei produce meno sebo in modo confusionario. Non è comedogeno. Ma ovviamente, ogni pelle è diversa. La mia è normale-tendente al secco.

Che profumo ha il balsamo alla bourbon vaniglia? È caldo. Avvolgente. Non è la vaniglia dei gelati, è più profonda, quasi legnosa. Bourbon, appunto. Non è dolce in modo stucchevole, è un profumo che rilassa. In inverno è perfetto. Non persiste per ore, svanisce poco dopo l’applicazione, lasciando solo la pelle morbida.

Comunque, se la tua pelle sta attraversando un momento difficile e vuoi provare qualcosa di diverso, questo tallow balm potrebbe essere una sorpresa. Io l’ho preso da un negozietto su Etsy, fatto a mano. Non mi pagano per dirlo, semplicemente mi ha aiutato. E quando una cosa funziona, secondo me vale la pena condividerla. Anche se all’inizio sembra una follia.

Whipped Tallow Balm - Bourbon Vanilla

Whipped Tallow Balm - Bourbon Vanilla

Grass-fed whipped tallow balm

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