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Il Balsamo al Sego di Manzo al Profumo di Ananas che ha Sistemato la Mia Pelle

2026-01-18 · Pineapple

Okay, allora. È tipo febbraio, fa un freddo che non ti dico, e la mia faccia sembra la cartina geografica del deserto del Sahara. Ma peggio. Tipo, pelle secca, screpolata, che tira. Un disastro. Avevo provato di tutto, roba costosa pure. La crema idratante super premium di La Mer? Niente. Il siero super concentrato di The Ordinary? Un po' meglio, ma non abbastanza. Mi sentivo un lucertolone che fa la muta. Poi, navigando su Etsy in piena notte – era l’1:23, lo ricordo perché l’allarme di un’auto fuori mi ha fatto sobbalzare – mi imbatto in questo barattolo. Un balsamo al sego di manzo. Al profumo di ananas. Sembro pazza, lo so. Sego. Sul viso. Ma ero disperata, e quella foto del barattolo color crema con l’etichetta gialla mi ha intrigato. L’ho ordinato. Per disperazione, più che altro.

E niente, adesso sono qui, con questa specie di burro vegetale? Animale? Sul comodino, e la mia pelle non è mai stata così normale. È strano da dire. Ma è la verità.

Come Ho Iniziato a Mettere il Grasso di Bue Sulla Faccia

Devo essere onesta, quando è arrivato il pacco – un martedì, pioveva – ero super scettica. Aprirlo è stato un momento. C’era questo barattolino di vetro. L’ho aperto. Profuma di ananas. Ma non di quello artificiale delle caramelle, sai? Più come l’odore che c’è nell’aria quando tagli un ananas maturo, quel dolce un po’ aspro. Poi c’era la consistenza. Non so come descriverla. Non è una crema, non è un unguento. È come un burro montato, morbidissimo. Lo prendi con un dito e si scioglie subito. Fa un po’ impressione all’inizio, metterti del grasso animale in faccia. Ci ho pensato su per due giorni, il barattolo lì sul lavandino a guardarmi.

Poi una sera, dopo una doccia bollente che mi ha lasciato la pelle che sembrava pergamena, ho detto basta. Ho preso una noce piccolissima, me la sono strofinata tra le mani – diventa subito quasi liquida – e me la sono spalmata. Aspettavo di sentire la pelle che soffocava, che diventava unta, che si ribellava. Invece niente. È come se fosse sparita. Assorbita. La pelle era… calma. Non untuosa. Solo idratata. Senza quella tensione terribile. Ho guardato il barattolo con sospetto. “Che diavolo sei?” ho pensato.

Comunque, il sego di manzo, ho letto dopo, è roba vecchio stile. Grass-fed, fatto in Francia. Dicono che assomigli molto al sebo che produce la nostra pelle, quindi la riconosce e viene assorbito in profondità senza ostruire i pori. A me, onestamente, frega poco della scienza. So solo che funziona. Per la pelle secca, le labbra spaccate, tutto. Mi ricorda che dovrei chiamare mia mamma, è una settimana che rimando. Lei ha sempre avuto la pelle sensibile, forse le farebbe comodo.

Perché Questo Balsamo al Sego all'Ananas Funziona Davvero

Il punto è questo: non è magia. È solo che fa quello che dice. Idrata. Punto. Non promette miracoli antirughe o effetti illuminanti da stella del cinema. Dice: ti sistemo la barriera cutanea. E lo fa. Dopo una settimana, la mattina mi sveglio e la pelle non è più quella superficie arida e ruvida. È morbida. Normale. Non perfetta, eh. Ho ancora i pori, ho una macchiolina qui vicino all’attaccatura dei capelli. Ma non è più un problema. È solo pelle.

L’ho usato dappertutto. Sulle mani, che d’inverno si spaccano sempre vicino alle unghie – finito. Sui gomiti, che erano tipo carta vetrata – adesso sono lisci, non so da quanto tempo non lo erano. Sulle labbra, la notte, come un balsamo super concentrato. Ha un profumo così estivo, l’ananas, che quando fuori è grigio e fa freddo è un piccolo cheat code per il cervello. Ti porta via due secondi. Mi ricorda quella vacanza in Sicilia anni fa, c’era una focacceria che vendeva granite al limone e all’ananas buonissime. Non c’entra niente con la skincare, ma è quello che mi viene in mente. Odore potente, quello.

E qui arriva la parte più strana: non unge. Questo è il trucco. Tutte le creme super grasse che avevo provato prima, tipo la Nivea nella scatola blu o la super costosa di Augustinus Bader, mi lasciavano una patina. Questo no. Scompare. Lavora sotto. È come se la pelle bevesse tutto. Per la cura della pelle naturale, onestamente, non ho trovato niente di più efficace. E ho speso un sacco di soldi in fiale e creme con nomi impronunciabili.

La Mia Pelle Dopo Qualche Settimana con il Sego

Allora, facciamo un check. Sono passate forse sei settimane? Ho perso il conto. Il barattolo è ancora mezzo pieno, ne usi veramente poco. La routine è semplice: la sera, dopo aver lavato la faccia (uso un detergente delicato della Cerave, niente di fancy), asciutto tamponando, e mentre la pelle è ancora un po’ umida, mi metto una noce piccola di questo balsamo al sego. Lo massaggio. Fine. La mattina a volte, se la pelle è particolarmente tirata, ne metto ancora meno, una quantità minuscola.

I risultati? Niente di eclatante da prima e dopo da Instagram. Solo una pelle che non mi dà più problemi. Non prude. Non si squama. Non ha quelle zone ruvide sulle guance. È equilibrata. È la cosa più sorprendente. Partivo dall’idea che fosse una roba strana, da fanatici del fai-da-te, e invece è la skincare più low-key ed efficace che abbia mai usato. Ho perfino smesso di usare il primer quando mi trucco, perché la base non si screpola più sulle zone asciutte. Questo è un game-changer per me, perché il trucco mi piace ma odiavo come sembrasse sempre una maschera.

L’ho preso da un negozietto su Etsy, fatto a mano. La confezione era carina, con un bigliettino scritto a mano. Mi ha fatto piacere, non so. Sembrava fatto con cura, non buttato in una scatola in un magazzino. Lo so, sono dettagli inutili, ma contano.

Lo Ricomprerei?

Sì. Assolutamente sì. Anzi, sto già pensando di prenderne un altro barattolo, magari da tenere in borsa per le mani. O forse quello alla vaniglia per cambiare. È diventato un prodotto base. Non lo cambierei con nient’altro, al momento. Per il problema della pelle secca, questo balsamo al sego è stato la soluzione più semplice e no-nonsense che potessi trovare.

Funziona. Punto. Non so cos’altro dire. È strano, è controintuitivo, ma funziona. E alla fine, è tutto quello che chiedo a un prodotto per la pelle. Che faccia il suo lavoro senza tante storie.

Domande Veloci che Mi Fanno

Ma il sego di manzo fa bene alla pelle del viso? Secondo la mia esperienza, sì. A quanto pare, la sua composizione è molto simile agli oli naturali della nostra pelle, quindi viene riconosciuto e assorbito bene. Non è una roba nuova, si usava anche un secolo fa. A me non ha dato problemi, anzi.

Ostruisce i pori? A me no, per niente. Anzi, sembra che la mia pelle sia più equilibrata. Assorbe tutto molto in fretta, non lascia quella sensazione di film untuoso che invece davano altre creme grasse. Ma ovviamente, ogni pelle è diversa.

Che profumo ha il balsamo al sego all'ananas? Profuma di ananas vero, non di caramella. È dolce ma non stucchevole, fresco. Ti ricorda l’estate, le bevande tropicali. È un profumo allegro, non è sottile o delicato, si sente. A me piace, mi tira su il morale quando fuori è tutto grigio.

Comunque, se hai la pelle che tira, che si squama, che non ne vuole sapere di idratarsi con i soliti prodotti… potrebbe valere la pena di darci un’occhiata. Io non torno indietro.

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