Questo Balsamo al Sego Profumato all'Ananas? Ha Risolto un Problema che Avevo da Anni
Ok, parliamo di questa roba. Questo barattolo di balsamo al sego che profuma di ananas. Sembra strano, lo so. Grasso di manzo sul viso. Ma senti, è inverno, la pelle del mio viso era tipo carta vetrata, e niente funzionava. Niente. Ho provato creme da 50 euro che facevano schifo. Poi mi sono ricordata di mia nonna.
Era tipo due mesi fa, forse di martedì. Faceva un freddo cane, il riscaldamento asciugava tutto. Stavo scrollando su internet, disperata, e ho visto questa parola: sego. Tallow. E mi è venuta in mente nonna. Lei non parlava mai di skincare. Ma ricordo che aveva un barattolo di lardo, roba bianca, in cucina. Lo usava per tutto. Per friggere, ma anche sulle mani screpolate. Me lo ha messo una volta quando mi ero scottata. Puzzava di cucina. Ma funzionava.
E io ho pensato: ma perché no? Perché siamo passati da roba che funziona a bottiglie di plastica piene di chissà cosa? Comunque. Ho trovato questo negozietto su Etsy. Francese. Un barattolo di sego di manzo nutrito ad erba, montato, con olio essenziale di ananas. Ho cliccato compra. Con scetticismo. Tanto scetticismo.
Come Ho Iniziato a Mettermi Grasso di Manzo in Faccia
Aspettavo il pacco e nel frattempo ho fatto un giro su Google. Un rabbit hole, come si dice. Il sego per la pelle non è una moda hipster nuova di zecca. È antico. Antichissimo. I romani lo usavano. I nostri bisnonni lo usavano come unguento base per tutto, prima che arrivasse il marketing a dirci che dovevamo comprare venti prodotti diversi. È grasso animale, sì. Ma è grasso che, a livello di composizione, è molto simile al sebo che produce la nostra pelle. Quell'olio naturale che ci tiene idratati e protetti. Le creme moderne spesso cercano di sostituirlo o di pulirlo via, e poi ti vendono un sostituto sintetico. Il sego no. È tipo: "Ehi, ecco quello che già conosci, ma in una forma pura". Fa senso? Forse no. Ma ha senso.
Il barattolo è arrivato. Piccolo. Vetro. L'etichetta era semplice. L'ho aperto. Profumo. Non di grasso. Di ananas. Ma non ananas caramella, artificiale. Più come... l'odore che c'è quando tagli un ananas maturo, quel momento prima che diventi troppo dolce. Fresco. Strano abbinamento, sego e ananas. Ma mi piaceva. Mi ha fatto pensare all'estate. In piena gennaio.
La texture. Qui è dove ti aspetti che dica "setosa" o "vellutata". No. Era... montata. Come una crema da barba vecchio stile, o come il burro che hai lasciato fuori dal frigo e poi hai sbattuto. Spessa ma soffice. L'ho preso con un dito. Fredda. Poi, sulla pelle, si scioglieva. Diventava quasi un olio. Non un olio pesante, però. Strano.
Perché il Sego per la Pelle Sta Tornando (Secondo Me)
Guarda, non sono un'esperta. Ma credo che il ritorno del tallow skincare tradizionale sia una reazione. Una reazione a tutti i prodotti con liste di ingredienti lunghe due pagine che promettono miracoli e non fanno un tubo. È un ritorno alla semplicità. Un ingrediente. Processato il meno possibile. La storia del sego di manzo è la storia di un rimedio domestico, della nonna che sapeva cosa fare con le risorse che aveva. Oggi abbiamo mille risorse, ma abbiamo dimenticato cosa funziona veramente.
Io, personalmente, ero stufa. Stufa di spendere e sperare. La mia pelle in inverno è un disastro. Secca, a chiazze, a volte prude. Tipo psoriasi, ma mai diagnosticata ufficialmente. Un inferno. Questo balsamo, il Whipped Tallow Balm all'ananas, l'ho visto come un esperimento. "Vediamo se la nonna aveva ragione su tutto."
La prima volta l'ho messo la sera. Dopo la doccia, sulla pelle ancora umida. Sul viso, sul collo. Sulle mani che sembravano quelle di un rettile. Avevo paura che mi lasciasse un film unto, che mi facesse venire i brufoli. Invece no. Assorbe. Non subito, ci mette un minuto. Ma poi la pelle... non è unta. È morbida. È come se la pelle avesse bevuto. Sembrava più tranquilla, subito. Non so come spiegarlo meglio di così.
Cosa Fa Veramente Questo Balsamo al Sego all'Ananas
I primi giorni non è successo niente di eclatante. Solo pelle meno tesa. Poi, dopo una settimana, ho notato che non mi prudevano più le guance quando uscivo al vento freddo. Le mie mani, quelle sì, hanno avuto un cambiamento più veloce. Le nocche non erano più bianche e screpolate. La pelle delle braccia, sempre un po' ruvida e a buccia di serpente in inverno, si è calmata.
Il vero test è stato dopo due settimane. Ho avuto un weekend di follia, fuori casa, vento, freddo, riscaldamenti alti in hotel. Di solito dopo un weekend così la mia pelle è una dichiarazione di guerra. Questa volta, niente. Avevo usato il barattolino come crema mani e viso. E ha tenuto. Ha proprio tenuto. Non c'era quella sensazione di disperazione quando mi guardavo allo specchio. Era solo... pelle normale. Idratata.
È qui che ho capito il discorso del "mima il sebo umano". Non sta solo seduto sopra. Ci parla. O qualcosa del genere. So che suona New Age, ma è biochimica base, credo. La pelle lo riconosce e sa cosa farsene. Per problemi seri come la psoriasi o danni da freddo intenso, penso che questo approccio naturale abbia un senso. Non è magia. È dare alla pelle quello di cui ha veramente bisogno per ripararsi, invece di coprirla con strati di roba.
L'ho anche messo sui gomiti. I miei gomiti sono stati ruvidi per dieci anni. Dieci. Ora no. Non sono di velluto, per carità. Ma non raschiano più il tavolo. Successo.
La Mia Pelle Dopo Qualche Settimana (e un Barattolo)
Sono quasi alla fine del primo barattolo. Ne ho già ordinato un altro. Quello è il segnale più vero, no? Non compri di nuovo una cosa se non funziona.
La pelle del viso è più equilibrata. Non brillo come una ciambella a metà pomeriggio, ma non mi si screpola neanche. È una via di mezzo che non pensavo esistesse. L'odore di ananas è diventato il mio segnale per rilassarmi la sera. Fa quella cosa olfattiva, mi porta via per due secondi. Vacanza mentale. Bello.
L'ho fatto provare a mia mama. Lei, scettica come solo una mamma può essere ("Ma che ti metti in faccia adesso?"). Una settimana dopo mi ha scritto: "Quella crema al grasso, dove la compri?". Fine della discussione.
Lo tengo sul comodino. A volte lo metto solo sulle labbra prima di dormire. Funziona meglio del burrocacao. Assurdo.
Domande Veloci che Mi Fanno
Ma il sego di manzo fa bene alla faccia? Secondo la mia esperienza, sì. Perché, da quello che ho letto, la sua struttura molecolare è molto simile agli oli che produce naturalmente la nostra pelle. Quindi invece di essere un corpo estraneo, è come un rinforzo. La mia pelle lo ha accolto bene, dopo anni di rifiutare creme costose.
Non ottura i pori? A me no. Per niente. Anzi, forse perché la pelle è finalmente idratata a fondo, sembra che siano più "tranquilli". Il sego montato assorbe, non resta lì a fare uno strato occlusivo pesante. Ma ovviamente, la pelle è personale. Quello che fa per me potrebbe non fare per te.
Che profumo ha il balsamo all'ananas? Profuma di ananas vero. Non di caramella o di detersivo. È fresco, fruttato, ma non stucchevole. Non copre l'odore del sego (che di per sé è molto neutro), ci gioca insieme. Ti ricorda l'estate. È allegro. Strano per un prodotto per l'inverno, ma funziona.
Comunque. Se sei curioso, se la tua pelle è in rivolta da dicembre a marzo e niente funziona, forse vale la pena dare un'occhiata a questo ritorno al naturale per la skincare. Io il mio l'ho preso da questa bottega francese su Etsy, fanno tutto a mano, pochi ingredienti. Non mi pagano per dirlo, eh. Semplicemente, dopo aver provato tante cose, questa ha funzionato. E a volte, nella vita, è bello scoprire che la soluzione a un problema moderno è stata lì, nella dispensa di nonna, per secoli. Solo che ora profuma di ananas.
